Un goloso erbivoro chiamato cavallo

Come tutti gli organismi viventi, i cavalli hanno bisogno di assumere i materiali per costruire o riparare cellule e tessuti o produrre energia. I nutrienti nella dieta naturale del cavallo sono per lo più forniti dall’erba. L’erba è un insieme di vegetali e, come tutti i vegetali è in grado di assorbire sostanze semplici come acqua, anidride carbonica e azoto e minerali inorganici e trasformarli in sostanze organiche più complesse come carboidrati e proteine. Le piante verdi sono in grado di convertire l’energia del sole in composti chimici per produrre complessi organici. Queste sostanze organiche prodotte dalle piante forniscono quindi i nutrienti agli animali che le brucano pascolando. Le piante producono carboidrati dall’anidride carbonica e dall’acqua attraverso l’energia della luce solare. Questo processo che si chiama fotosintesi, avviene nelle foglie di tutte le piante verdi e quindi le foglie sono da considerarsi come fabbriche di carboidrati. Come tutti gli altri animali, i cavalli hanno una limitata capacità di produrre i carboidrati di cui hanno bisogno, essendo erbivori, mangiano vegetali, soprattutto erba con una elevata fogliarità. Tutto ciò che i cavalli mangiano e bevono ogni giorno va a formare la dieta dell’animale e una dieta che contenga tutti i nutrienti nelle corrette proporzioni è definita “bilanciata”. La razione è la quantità di cibo fornita al cavallo in un giorno, che deve essere studiata a seconda della tipologia dell’equide e del lavoro eventualmente svolto.

(tratto in alcuni passaggi dal libro di Zoe Davies – L’Alimentazione Equina – traduzione italiana di Marcello Hinxman Allegri e Giuseppe Iardella, ed. Raffaello Cortina)

Perchè dare biscotti ricompensa al cavallo?

Ormai da anni molti addestratori, allevatori e amanti del cavallo sono consapevoli del fatto che Premi e Ricompense siano utilissimi per la corretta educazione e addestramento del cavallo, al contrario di paura e punizione, distruttive e frustranti per tutti i cavalli.
Bisogna dosare le azioni ed essere anche un po’ psicologi con i cavalli, che sono animali di rara sensibilità ed empatia.
Una volta stabilita una forma di comunicazione con loro, ogni lavoro, ogni esercizio, ogni richiesta verrà svolta con naturalezza, con complicità e buona volontà.

Quando si ottiene la risposta giusta da parte del cavallo, è buona cosa ricompensarlo con le leccornie che più gradisce, e per questo non c’è nulla di meglio dei
NOSTRI BISCOTTI O BARRETTE!
In questo modo il cavallo si sentirà fiero di ciò che ha fatto e memorizzerà l’accaduto, facendo di tutto per reiterare l’azione compiuta e il premio successivamente ricevuto.

Che cosa succede quando un cavallo, di qualsivoglia razza ed età, da corsa, da passeggio, in pensione mangia uno dei nostri frollini?

Molto spesso capita che il cavallo che mangia i nostri frollini ricompensa sbuffi… eh si proprio così.

Per noi umani sbuffare è una manifestazione di noia, impazienza ed insofferenza; per il cavallo ha un significato decisamente differente, esprime un suo stato d’animo di benessere, di allentamento di eventuali tensioni, ci fa capire che si sente bene.

Provate i nostri biscotti per conoscere con quale gusto il tuo cavallo sbuffa di più, in inglese (snorting) !!!

Seppure non indispensabile nella dieta giornaliera del cavallo, il biscotto ricompensa va a completare o sostituire la carota cruda o la mela o altro apportatore di fibra vegetale di cui gli equidi hanno estremamente bisogno e soddisfa la loro golosità.